Blog
Arredare una casa di nuova costruzione in Svizzera
Un viaggio tra tradizione e design contemporaneo
Ci si arriva spesso così: chiavi in mano, emozione addosso, e quella sensazione quasi incredibile di avere finalmente “lo spazio giusto”. Poi entri. Tutto è bianco, ordinato, perfetto. Pareti nette, pavimenti neutri, infissi impeccabili, un open space che sembra fatto apposta per far respirare la luce.Eppure, dopo i primi minuti, arriva anche un pensiero più concreto: “Da dove comincio?”
Perché una casa nuova, soprattutto una casa classe energetica A o comunque ad alta casa classe energetica, è tecnicamente già evoluta, ma non è ancora tua. È una base. E se la base è pulita e minimale, senza una direzione precisa rischia di rimanere tale: bella, sì, ma impersonale.
Se stai cercando come arredare una casa nuova in Svizzera, qui trovi una guida pensata per chi ha bisogno di orientarsi davvero: scelte concrete, priorità, errori da evitare, e un modo più sereno di affrontare un progetto che, spesso, diventa più impegnativo di quanto ci si aspetti.
Nuove costruzioni in Svizzera: esterni minimal, interni da scrivere
Chi ha visto qualche cantiere o visitato più appartamenti lo sa: lo stile architettonico prevalente nelle nuove costruzioni svizzere - in particolare in Ticino - tende alla pulizia formale. Volumi essenziali, facciate sobrie, materiali controllati. Dentro, una scelta quasi “naturale”: open space, grandi vetrate, continuità tra cucina e living.È lo scenario perfetto per un progetto contemporaneo. Ed è anche, paradossalmente, lo scenario più difficile.
Perché quando lo spazio è neutro e razionale, ogni scelta si vede. Anche quella piccola. Anche quella fatta “al volo” perché bisogna decidere in fretta.
E qui nasce il nodo: arredare un open space moderno non significa solo scegliere un divano bello e una cucina ben accessoriata. Significa dare una gerarchia allo spazio, far dialogare materiali e volumi, costruire una casa che non sembri un insieme di oggetti messi uno accanto all’altro.
Il capitolato delle nuove case in Svizzera
Il tema del capitolato degli appartamenti arriva sempre. A volte è un documento chiaro, a volte una lista di voci, a volte un “si può scegliere tra queste opzioni” che sembra semplice finché non ti accorgi che quelle opzioni, in casa, le vedrai tutti i giorni.Le finiture di un capitolato di nuova costruzione sono spesso pensate per essere:
- neutre
- compatibili con gusti diversi
- facili da gestire in tempi e forniture
Il punto non è demonizzare il capitolato. Anzi: è una base solida. Il punto è capire dove restare sullo standard e dove, invece, fare scelte che cambiano davvero la percezione di qualità.
Perché il salto di livello, di solito, non arriva con “qualcosa di strano”. Arriva con qualcosa di coerente. Con un progetto che ha un filo.
La differenza tra arredare e costruire un’identità
Arredare una casa in Svizzera significa decidere un’identità.E spesso lo fai mentre hai ancora in testa mille cose: pratiche, tempi, lavoro, famiglia, trasloco, scadenze. La verità è che una casa nuova è una grande pagina bianca. E questa è una fortuna. Ma è anche una responsabilità.
Senza una direzione estetica, succede spesso che anche le scelte giuste prese singolarmente, insieme non raccontano nulla.
È lì che nasce quella sensazione strana: la casa è nuova, ma non ti assomiglia. E non è colpa tua: è proprio che manca una regia, e questa la puoi ottenere con una progettazione su misura.
Quando il minimalismo è un progetto
Parliamo di interni minimal, perché il minimal non è freddo di per sé. Il minimal diventa freddo quando è “piatto”. Quando tutto è uguale, tutto ha lo stesso tono, e la casa sembra non avere profondità.Il minimal che funziona, invece, fa una cosa molto precisa: sceglie.
Sceglie i materiali guida (pochi, ma buoni), sceglie il ritmo tra pieni e vuoti, sceglie cosa deve essere protagonista e cosa deve rimanere sullo sfondo. E poi lavora di dettagli: una venatura, un taglio luce, una boiserie che risolve contenimento e prospettiva, una finitura che non “grida”, ma si fa sentire.
A volte basta poco. Però quel poco va deciso bene.
Design svizzero contemporaneo e design italiano
In Svizzera si sente sempre più spesso questa ricerca: rigore, qualità, ordine - ma con un calore in più. Una casa precisa, sì. Ma anche accogliente. Non “da catalogo”. Vera.Da qui l’interesse verso il design svizzero contemporaneo da un lato, e dall’altro la crescente domanda per il design italiano.
Il design italiano porta con sé una cultura della materia e della proporzione che, in spazi minimali, funziona benissimo: non riempie, costruisce.
La sintesi più elegante è quella che non si nota subito come “stile”, ma si percepisce come qualità. Entri e pensi: “Qui tutto è al posto giusto.”
Progettazione interni Svizzera: la differenza tra scegliere e progettare
Scegliere non è progettare.Quando cerchi un servizio di progettazione d’interni o di interior design in Svizzera, quello che ti serve non è qualcuno che ti faccia vedere mille opzioni. Quello che ti serve è qualcuno che ti aiuti a decidere bene, e in un ordine sensato.
Perché se sbagli ordine, sbagli tutto:
- prima definisci palette e materiali guida
- poi ragioni su volumi, contenimenti, quinte
- poi luci e dettagli
- poi complementi e tessili
Quando l’interior diventa uno standard di qualità
Non sempre il cliente è un privato. A volte è uno studio di architettura, un’impresa, un operatore real estate che deve dare valore e coerenza a più unità: appartamenti campione, capitolati evoluti, standard qualitativi replicabili.In questi casi l’obiettivo è chiaro: mantenere un linguaggio contemporaneo, controllare costi e tempi, ma alzare la percezione.
Per questo Spazio Schiatti ha strutturato un percorso dedicato ai professionisti pensato per affiancare sviluppi e commesse con una regia solida, dalla definizione delle scelte fino alla realizzazione.
Request information