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Arredare una casa al mare con stile ed eleganza contemporanea
Come evitare i cliché e progettare con eleganza
C’è un equivoco che torna spesso quando si parla di arredamento casa al mare: l’idea che, per “sentirsi davvero al mare”, la casa debba dichiararlo in modo esplicito. Allora compaiono il blu e il bianco in dose massiccia, qualche richiamo nautico più o meno ironico, e quell’atmosfera un po’ “casa vacanze standard” che magari all’inizio diverte, ma alla lunga stanca. Eppure le case al mare più interessanti fanno esattamente il contrario: non imitano la costa, la interpretano.È un approccio che ricorre in molte guide internazionali: lasciar perdere conchiglie e cliché, puntare su scelte più essenziali e sensate, dove anche un dettaglio (un tessuto, un legno, un’opera locale) diventa racconto, non decorazione.
Una nuova luce alla tua casa
Gli interni di una casa al mare hanno qualcosa in più, un elemento che spesso in città manca: la luce che cambia rapidamente e una relazione molto più diretta con l’esterno. Qui il progetto non parte dall’arredo che vuoi scegliere ma da cosa senti e vedi in queste stanze.Se hai una vista ampia sul mare, l’arredo deve fare un passo indietro: non perché debba essere anonimo, ma perché la vera scenografia è già lì. Se invece la luce entra tagliata, magari in certe ore è abbagliante, allora serve una strategia: finiture opache, texture che assorbono, tende che filtrano senza oscurare. È una differenza sottile, eppure cambia tutto: l’arredamento casa al mare smette di essere un insieme di pezzi e diventa un’atmosfera che regge la quotidianità.
Stile coastal chic
Quando si parla di stile coastal chic, è facile scivolare nel decorativo. In realtà la versione più interessante è quella più essenziale: linee pulite, qualità dei materiali, comfort alto, e quel senso di leggerezza che non dipende da un motivo marino stampato, ma da come la casa “respira”.Il coastal chic sofisticato è un equilibrio: un divano importante ma dalle forme pulite, un tavolo con una presenza materica, tessuti con trama e profondità (lino, cotone spesso, bouclé se ha senso), e oggetti pochi, scelti bene. Non devi riempire la casa. Devi comporla. E se ti sembra di avere “troppo vuoto”, spesso è perché non hai ancora trovato la giusta gerarchia tra luce, volumi e superfici.
Palette colori della casa al mare
Blu, bianco, rosso corallo sono forse i colori che più di tutti riconducono ad una casa al mare. Qui vale una regola che sembra banale, ma non lo è: non scegliere i colori “del mare”, scegli i colori del paesaggio.Una palette colori casa mare elegante raramente è un blu deciso. Spesso è fatta di toni che non stancano e che funzionano con la luce forte: bianco caldo e opaco, sabbia, corda, grigio polvere, greige, legni chiari. Poi, se vuoi un accento, che sia misurato: un verde salvia, una terracotta chiarissima, un grafite usato come tratto grafico, non come protagonista. L’effetto è immediato: lo stile casa al mare diventa adulto, contemporaneo, e soprattutto personale.
Materiali: la bellezza che resiste alla salsedine
Qui entriamo nella parte più concreta, quella che separa un progetto “bello in foto” da un progetto che dura. L’arredamento per una casa al mare deve convivere con salsedine, umidità, raggi UV e una routine diversa: si entra con la pelle salata, con la sabbia, con finestre aperte, con l’aria che lavora sulle superfici.Per questo è fondamentale scegliere materiali e finiture che non si rovinino al primo ciclo di stagione: vernici e pitture adatte agli ambienti umidi dove serve, legni ben trattati e possibilmente in finiture opache (molto più tolleranti), superfici facili da gestire senza diventare “fredde” o plastiche. Anche i tessuti fanno la differenza: non è solo questione estetica, è questione di manutenzione e di comfort reale, quando fa caldo e quando l’aria è più pesante.
Continuità indoor-outdoor
Se vuoi che la tua casa sembri davvero una casa al mare contemporanea, c’è un passaggio quasi obbligato: creare continuità tra dentro e fuori. Non significa copiare gli stessi mobili, significa raccontare la stessa storia.Un outdoor progettato bene non è un “extra”. È una stanza. E quando la terrazza, il portico o il giardino diventano parte del living, la casa cambia livello: sembra più grande, più fluida, più naturale da vivere.
Gli arredi Talenti funzionano quando vuoi dare ritmo e contemporaneità agli esterni, con collezioni che reggono la scena senza appesantire lo spazio. Flexform Outdoor, invece, è perfetto se cerchi un lusso più silenzioso: sedute profonde, dettagli impeccabili, quella sensazione di salotto vero che ti fa restare fuori anche quando il sole scende
Una casa al mare che ti somiglia davvero
Arredare una casa al mare è un esercizio di equilibrio più sottile di quanto sembri. Non si tratta di inseguire un’estetica balneare o di replicare ciò che “ci si aspetta” da una beach house, ma di capire come far convivere luce, materia e ritmo degli spazi in un contesto che, di per sé, ha già un carattere molto forte. Il mare, infatti, non ha bisogno di essere raccontato: entra dalle finestre, trasforma le ombre, plasma i colori delle superfici. È un interlocutore esigente, che premia le scelte misurate e mette subito alla prova le soluzioni facili.La progettazione custom è questa: non un “render”, ma un criterio che guida ogni decisione e ti fa arrivare a una casa coerente, personale, pronta da vivere.
Spazio Schiatti si occupa della scelta di ogni dettaglio: ascolta, seleziona, filtra il superfluo, coordina brand e finiture, ti porta alle scelte giuste senza farti perdere tempo — e soprattutto senza farti preoccupare di nulla. Il risultato è una casa al mare che non rincorre uno stile: lo firma.
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